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Cosa significa せる・させる (seru・saseru) [JLPT N4] – Grammatica Giapponese

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GokuGoku

Usando i verbi ausiliari せる seru e させる saseru formiamo la forma causativa in Giapponese.

La forma causativa, come suggerisce il nome, si usa per indicare qualcosa che facciamo o permettiamo di fare a qualcuno.

La forma causativa indica qualcosa che causa o permette qualcos’altro.

In Italiano per esprimere la forma causativa si usano verbi come permettere o far fare. In Giapponese invece si esprime questa forma attraverso coniugazioni verbali, utilizzando i verbi せる seru e させる saseru.

Questa forma è simile all'italiano quando utilizziamo il termine far fare. Infatti io faccio fare a lui può significare:

  • Obbligo: io costringo lui a fare un'azione
  • Permesso: io permetto a lui di fare un'azione

Nella forma causativa vale lo stesso nella lingua Giapponese.

Come si coniuga la Forma Causativa in Giapponese

La forma causativa è semplice da coniugare in Giapponese. Dobbiamo fare una distinzione fra verbi Ichidan, verbi Godan, e i verbi irregolari.

Forma causativa per verbi Ichidan

Per coniugare la forma causativa dei verbi Ichidan basta modificare l'ultima Hiragana ~る con ~させる.

食(た)べる
食(た)べる
食(た)べさせる
出(で)る
出(で)る
出(で)させる
見(み)る
見(み)る
見(み)させる

Ricordiamo che tutti i verbi nella categoria Ichidan finiscono con il simbolo Hiragana る

Forma causativa per i verbi Godan

Per coniugare la forma causativa dei verbi Godan dobbiamo modificare l'ultimo Hiragana nella Base B1 (Negativa) e aggiungere ~せる.

飲(の)む
飲(の)む
飲(の)ま
飲(の)ませる

In questo esempio vediamo come il verbo 飲(の)む (bere) sia coniugato nella sua Base B1 togliendo む mu e aggiungendo ま ma, cioè il simbolo Hiragana che fa parte della stessa serie di む mu (entrambi iniziano con il carattere m) ma che termina in a: ま ma.

持(も)つ
持(も)つ
持(も)た
持(も)たせる
買(か)う
買(か)う
買(か)わ
買(か)わせる
歩(ある)く
歩(ある)く
歩(ある)か
歩(ある)かせる
話(はな)す
話(はな)す
話(はな)さ
話(はな)させる
座(すわ)る
座(すわ)る
座(すわ)ら
座(すわ)らせる
死(し)ぬ
死(し)ぬ
死(し)な
死(し)なせる
飛(と)ぶ
飛(と)ぶ
飛(と)ば
飛(と)ばせる
泳(およ)ぐ
泳(およ)ぐ
泳(およ)が
泳(およ)がせる

Forme contratte di させる e せる

Nota bene che nella loro forma contratta i verbi ~させる e ~せる diventano rispettivamente ~さす and ~す:

食(た)べさせる
食(た)べさせる
食(た)べさす
行(い)かせる
行(い)かせる
行(い)かす

La copula だ (da) non si usa da sola nella forma causativa, ma viene invece sostituita dalla forma ~にさせる

Forma causativa per i verbi irregolari

I due verbi irregolari する e くる hanno una coniugazione particolare per la forma causativa:

する
させる
くる
こらせる

Forma causativa con verbi transitivi

Vediamo ora come utilizzare le particelle con la forma causativa per indicare i vari elementi della frase (soggetto, oggetto, ecc.).

Con i verbi transitivi colui che viene costretto a compiere l'azione viene indicato con la particella に (ni). L'oggetto della frase, se presente, viene sempre indicato con la particella を (wo). Il soggetto, colui che costringe a compiere l'azione, è indicato con la particella が (ga).

Vediamo un esempio di una frase con la forma causativa rispetto ad una frase normale:

生(せい)徒(と)が作(さく)文(ぶん)を書(か)く。

Lo studente scrive un tema.

Nella frase di esempio, il soggetto studente 生(せい)徒(と) è indicato con la particella が e l'oggetto tema 作(さく)文(ぶん) con la particella を. In questo caso, il soggetto compie l'azione, e l'oggetto indica che cosa viene fatto.

Vediamo invece la stessa frase nella forma causativa:

先(せん)生(せい)が生(せい)徒(と)に作(さく)文(ぶん)を書(か)かせる。

Il maestro fa scrivere un tema agli studenti.

In questa frase notiamo l'utilizzo della forma causativa dalla coniugazione del verbo 書(か)く scrivere che diventa 書(か)かせる:

  • Il soggetto, cioè colui che causa l'azione, è il maestro 先(せん)生(せい), indicato con la particella が
  • Gli studenti 生(せい)徒(と), a cui viene imposta l'azione di scrivere, sono indicati con la particella に
  • L'oggetto il tema 作(さく)文(ぶん), cioè cosa viene scritto, è indicato dalla particella を

弟(おとうと)にゴミを出(だ)させる。

Io faccio portare fuori la spazzare a mio fratello.

Forma causativa con verbi intransitivi

Con i verbi intransitivi colui che è costretto a compiere l'azione può essere indicato con la particella に o を. La scelta tra una particella e l'altra è dettata da alcune regole.

In generale queste due particelle possono essere utilizzare entrambe nella stessa situazione:

子(こ)供(ども)に泳(およ)がせる。

Faccio nuotare i bambini.

子(こ)供(ども)を泳(およ)がせる。

Faccio nuotare i bambini.

Esistono però alcune situazioni in cui bisogna usare la particella に o la particella を.

Quando utilizzare を con i verbi intransitivi nella forma causativa

Utilizziamo を nella forma causativa per i verbi intransitivi nelle seguenti situazioni:

  • Quando non stiamo parlando di una persona, cioè quando l'oggetto diretto non può agire volontariamente (nell'esempio qui sotto i pomodori トマト)

トマトを腐(くさ)らせた。

Ho fatto andare a male i pomodori.

  • Quando causiamo un'emozione

彼(かの)女(じょ)を泣(な)かせる。

L'ho fatta piangere.

Quando utilizzare に con i verbi intransitivi nella forma causativa

Utilizziamo に nella forma causativa per i verbi intransitivi nelle seguenti situazioni:

  • Quando un verbo di movimento utilizza la particella を (歩(ある)く camminare nell'esempio qui sotto)

子(こ)供(ども)に山(やま)道(みち)を歩(ある)かせる。

Ho fatto camminare i bambini su una strada di montagna.

La forma causativa è strettamente legata alla forma passiva. Il consiglio è perciò quello di imparare anche la forma passiva.

Forma causativa e Keigo

Un utilizzo molto comune nella lingua giapponese della forma causativa è nel Keigo, il linguaggio onorifico.

La struttura prevede:

  • la forma causativa in て: せて / させて +
  • il verbo いただく o もらう, i verbi del dare e ricevere in giapponese.

Riporto un brevissimo dialogo per questa funzione:

あきこ

トイレを借(か)りてもいいですか?

Posso usare il bagno?

山田さん

どうぞ。

Certo, prego.

あきこ

じゃ、ちょっと使(つか)わせてもらいます。

Grazie.

Ho tradotto la frase con la causativa semplicemente con un grazie; in realtà vuol dire "bene allora mi permetto di usare il bagno" oppure "grazie per permettermi di usare il bagno".

  • Commento ad un Video su YouTube sulla cultura giapponese in cui si utilizza la forma causativa con funzione di Keigo per il verbo 気(き)付(づ)く accorgersi, realizzare che.
Thank you very much. I have been reminded once again of the fortune of being Japanese and of living in Japan. Thank you very much.
気(き)付(づ)く o 気(き)が付(つ)く accorgersi, notare, percepire

ありがとうございます。日本(にほん)人(じん)、そして日本(にほん)で暮(く)らしている幸(しあわ)せを改(あらた)めて気(き)付(づ)かせて頂(いただ)きました。本(ほん)当(とう)にありがとうございます。

Grazie mille. Mi ha fatto realizzare nuovamente la fortuna di essere giapponese e di vivere in Giappone. Grazie di cuore.